Picasso fortemente mi ama

DESTINO DELLA PAROLA
…quale parola avremmo scritto qui
nel bianco lasciato all’inizio come
un piccolo faro per indicarci la via
e quale avremmo ripetuto in petulante anafora oppure
isolato come un albero nel deserto? in quale emistichio?
Quale metafora è più dolce del bianco spazio? della parola perduta
sul tasto come una scintilla volata per la cappa del camino? Continua a leggere “Picasso fortemente mi ama”
Il cantiere e altri luoghi

Riu Mannu.
Riu Mannu, piccolo fiume,
che ridicolo vederti giungere alla foce
con quel tuo nome solenne e
sotto quell’arco di trionfo
dell’antico ponte romano.
Vano è ciò che gli uomini Continua a leggere “Il cantiere e altri luoghi”
Vita del gatto Romeo detto anche Meo

Per la perdita di Paquito.
Se n’è andato il gatto di nome Paquito
e un gatto che si chiama Paquito non è soltanto un gatto
è “ lui” e nessun altro e invano ne propongo un sostituto
d’uguale volto e zampe forse ( io dico ) un parente
stretto un fratello minore o più grande Continua a leggere “Vita del gatto Romeo detto anche Meo”
Per mare

L’albergo di Eolo
Sempre lo sento nel vento
il profumo della mia terra
sempre nel vento lo perdo come
un polline a primavera
mai la mia vita è mia
in questo albergo di Eolo.
Qui mille miglia sono lontano da qui
né mai il sorriso di queste fronde e del mare
mi fu tanto vicino come altrove.
Dappertutto scopro il mio esilio. Continua a leggere “Per mare”
Il vuoto e il desiderio

L’isola di Robinson
Io sono nato a quest’isola
nel giorno del mio naufragio
perciò scandisco in questa prigione un eterno dissidio
io neppure io se
tutto prende nome da una trama invisibile
imbastita filo su filo
io sono il padrone di quello che mi sarà dato
onnipotente e libero ma schiavo
di questa solenne schiavitù del luogo. Continua a leggere “Il vuoto e il desiderio”
Americhe infinite

La coda del secolo.
Col mio parco bagaglio
salgo sulla nave che
taglierà la coda del secolo.
Vorrei essere un altro e
più che mai me stesso. Continua a leggere “Americhe infinite”